La Comunità di Ricerca


Il dibattito pedagogico durante il 2021 è stato segnato per noi di Educazione Aperta dal centenario della nascita di uno dei nostri riferimenti teorici fondamentali, Paulo Freire.
In Italia, in Brasile e in molte altre parti del mondo si sono moltiplicate le iniziative volte a ricordarne la figura e soprattutto a riaffermare, di fronte alle contraddizioni della contemporaneità, la necessità e la rilevanza di una pedagogia degli oppressi e delle oppresse finalizzata alla liberazione di tutti. Una pedagogia che sappia vedere nel margine non “un semplice luogo di privazione” ma “un luogo di radicale possibilità, uno spazio di resistenza” – per riprendere le parole di bell hooks, un’altra grande pensatrice che ci ha lasciato prematuramente lo scorso 15 dicembre.
Nel corso dell’anno abbiamo celebrato Paulo Freire in modi diversi. Innanzitutto collaborando con la Libera Università dell’Educare all’organizzazione del seminario online “La curiosità crea il mondo. Un dialogo a partire dalla pedagogia di Paulo Freire”, che si è tenuto il 17 giugno e che è stato seguito il 16 settembre dal seminario “Sguardi fioriscono. L’approccio maieutico di Danilo Dolci”.
Abbiamo deciso, inoltre, di dedicare il Primopiano di questo numero a esperienze educative, percorsi di ricerca, pratiche sociali e artistiche che, consapevoli della profondità e della molteplicità delle sue radici, rileggono e riattualizzato la proposta freiriana alla luce delle sfide del presente. Nonostante l’eterogeneità dei temi e degli stili, alcuni tratti accomunano gli articoli raccolti nel Primopiano:
il taglio interdisciplinare che permettere di leggere questioni squisitamente pedagogiche, avvalendosi anche del contributo della filosofia, dell’antropologia, della sociologia etc.;
l’impegno a mostrare l’attualità del pensiero di Paulo Freire a partire da un’analisi scrupolosa dei suoi scritti e del suo continuo approfondimento di alcune categorie centrali;
il radicamento in sperimentazioni educative che reinventano l’approccio freiriano misurandosi con le opportunità e i limiti di contesti concreti;
un’attenzione alle collaborazioni teoriche e operative critiche che la prospettiva freiriana permette di promuovere e alle trasformazioni in senso partecipativo che genera.

Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto numerose manifestazioni di interesse e stima, che ci incoraggiamo a portare avanti il nostro impegno con passione e dedizione. In risposta alla richiesta di diversi lettori di sostenere le attività di Educazione Aperta, abbiamo aperto un conto paypal attraverso cui è possibile fare delle donazioni. Queste ultime saranno finalizzate soprattutto a garantire il buon funzionamento del sito e quindi la fruizione gratuita degli articoli e degli altri contenuti. A questo link maggiori informazioni: https://educazioneaperta.it/sostienici. Ringraziamo fin da ora chiunque vorrà supportarci.

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