Tra le righe

 

Rubrica di letteratura per l’infanzia a cura di Monica Tappa

 

Con la pelle d’oca

Avete presente thriller, noir, delitti e misteri, ma anche e soprattutto quel lato oscuro, nascosto dentro a ognuno di noi, che fa venire la… pelle d’oca? Quella stessa “pelledoca”, quel brivido di paura e adrenalina che fa mancare il fiato che, da una parte molti genitori e alcuni educatori (ahimé) tendono a rimuovere, silenziare, evitare, modificare, edulcorare, dall’altra viene cercato – quasi d’istinto – anche nelle sue forme più estreme, dai giovani e dai giovanissimi? Ecco, da qualche tempo li trovate anche in libreria, in formato cartaceo, con intento dichiarato. Infatti è proprio Pelledoca editore il nome di una piccola casa editrice ufficialmente a scaffale da aprile 2017 rivolgendosi a lettori dai 9 ai 14 anni con i primi titoli, che si è affacciata nel mondo della “letteratura per ragazzi” uscendo dagli schemi cui l’editoria ci ha abituati, per “esplorare la paura e amplificarla con l’immaginazione”. [Leggi tutto]

 

A scuola con gli albi

Topipittori inaugura una nuova collana, quella dei Topi Saggi, con un testo che ha tutte le caratteristiche per diventare un vero e proprio punto di riferimento per gli e le insegnanti della scuola primaria (ma non solo) che non usano ( accontentano di seguire) i classici manuali per completare il percorso di competenze richiesto dalle Indicazioni Nazionali (non serve ricordare che i programmi ministeriali non esistono più da anni, vero?).

Si intitola A scuola con gli albi. Insegnare con la bellezza delle parole e delle immagini ed è stato scritto da Antonella Capetti, autrice e, in primo luogo, insegnante. Maestra. Una maestra di quelle con la “M” maiuscola, che non ce la fa proprio a guardare i bambini e le bambine dall’alto in basso e anzi, li guarda sempre bene negli occhi, li osserva affettuosamente nel loro muoversi, agire, vivere la quotidianità in classe e li tratta con rispetto, li ascolta con attenzione, si propone, si mette in gioco, lascia semi e segni fertili, colorati, saturi di bellezza e ogni volta si meraviglia e si commuove. Chi la segue e legge il suo blog (http://apedario/blogspot.com) lo sa bene. Ed è proprio da lì, da quelle pagine ricche di spunti e suggerimenti, percorsi e lavori collettivi che è Apedario, che nasce il saggio arrivato in questi giorni in libreria.

Interessante, molto interessante in sé, interessante anche perché sganciato dalle gabbie della “scolastica”. [Leggi tutto]

Racconti con il sorriso

Quanti mondi contiene, quante storie racconta, nel suo silenzioso incresparsi di labbra e pensieri, un sorriso?  Come nasce, da cosa è provocato, cosa si porta addosso, che traccia lascia? Trenta racconti con il sorriso in sottofondo sono quelli che ha pubblicato Andrea Valente, nel suo Canzoni senza musica.

Un album di fotografie fatte di parole che diventano immagini e prendono il largo, prendono il volo, a volte si fermano, sature di tenerezza, altre riempiono gli occhi di commozione, altre ancora diventano risata e felicità e vento sulla faccia. Bravo, davvero molto bravo Valente nel raccontare storie piccole, momenti, passaggi, restando sospeso sul ponte trasparente che lega il sogno alla realtà, le emozioni alla vita.

Una scrittura delicata e frizzante al tempo stesso, con note in calare, dense di malinconia, con guizzi allegri ma non troppo, con paragrafi andanti con brio. Musicali e poetici, armoniosi, assoli e cori, con l’umanità protagonista.

Vogliamo parlare di emozioni? Vogliamo andare a toccare le corde profonde, scuotere tamburi interiori? Vogliamo dare a noi stessi e a giovani lettori la possibilità di scovare tracce di noi stessi, di se stessi, senza risposte preconfezionate? Questo è il libro perfetto.

C’è tutta la vita che scorre, ci sono desideri che spingono, sogni che sbocciano, in questi racconti. Ci sono guizzi di pura meraviglia, lampi di genialità cucciola, frasi che restano lì, appese, come quadri senza cornice e finestre aperte. [Leggi tutto]