Claudia Peirone

Mi fa piacere ripercorrere, in questa nota bio-bibliografica per Educazione Aperta, soprattutto le “fortune” di cui ho potuto disporre nel corso della mia lunga carriera di studiosa e insegnante:

– aver frequentato, nei bellissimi Sixties, il liceo classico torinese di Augusto Monti e Cesare Pavese, nei miei anni popolato da allievi provenienti da ogni classe sociale, anche, come nel mio caso, da genitori di estrazione operaia e contadina, allievi desiderosi di grandi miglioramenti culturali e sociali, allora ancora possibili;

– aver frequentato una Facoltà di Lettere vivace e stimolante e aver trovato nel Prof. Giorgio Barberi Squarotti un maestro di grande preparazione e intelligenza, che negli anni ‘80 diede vita a un gruppo di ricerca interuniversitario in cui, con molti altri studiosi, si discuteva, si pubblicavano libri e saggi, si partecipava alla vita culturale con dedizione e impegno;

– aver frequentato un corso di Dottorato che mi ha permesso contatti e confronti nell’ambito della critica letteraria utili e formativi;

– aver scelto di affiancare alla ricerca in ambito universitario l’insegnamento nelle scuole secondarie di secondo grado, vera passione di tutta la mia vita;

– aver potuto, a scuola, occuparmi di attività di formazione dei docenti anche e soprattutto nel campo dell’integrazione; aver collaborato alla stesura di libri di testo; aver organizzato per molti anni attività didattiche sul tema della Costituzione italiana e della Resistenza, con studiosi ed esperti del calibro di Gustavo Zagrebelsky, Rita Sanlorenzo, Diego Novelli e molti altri; aver dedicato tempo ed energie alle tematiche del benessere a scuola per docenti e allievi, promuovendo i primi “esperimenti” di Meditazione nelle ore scolastiche;

– aver individuato ora, nel tempo felice della pensione, nelle mie docenze ai “giovani” dell’Università della Terza età un nuovo impegno ricco di soddisfazioni e riflessioni sull’importanza dell’educazione permanente e degli adulti.

Naturalmente ho sottolineato i momenti migliori, ma non sono mancate le difficoltà: un lungo e scomodo precariato, seppur minore di quello odierno; molte “lotte” perse nei Collegi docenti su temi che ritenevo, come altri pochi ma “buoni colleghi, importanti per la difesa dei diritti e della democrazia nella scuola e nella società; l’abbandono scolastico da parte di allievi capaci, ma non adeguatamente compresi e valorizzati.
Certo la scuola di oggi mi pare ancor più in affanno di quella che ho conosciuto in una carriera che però ha visto anche momenti altissimi di partecipazione , di lotta e di risorse.
Ma se i tempi odierni sono difficili, mi sento di condividere e offrire alla riflessione e alla speranza dei “nuovi” docenti questo pensiero di sant’Agostino:

“Sono tempi cattivi, dicono gli uomini. Vivano bene ed i tempi saranno buoni. Noi siamo i tempi.”

Elenco delle mie pubblicazioni:

1983
La Fantesca di Della Porta: sulla scena del Teatro il caos del Mondo, in “Critica Letteraria”, anno XI, fasc. IV, n.41/1983, pp. 627-56;
Recensione a C. Varese, Foscolo: sternismo, tempo e persona, in “Otto/Novecento”, n. 2, anno VII, marzo-aprile 1983

1985
Il poetarum officium del Boccaccio fra retorica e psicologia, in Aa.Vv, Metamorfosi della novella, Bastogi, Foggia 1985, pp. 53-78;
Dalle favole degli spartiti alle favole dei poeti, in Aa.Vv, La letteratura in scena. Il teatro del Novecento, Tirrenia Stampatori, Torino 1985, pp. 39-57

1987
Tradizione e innovazione, scrittura e ascolto nelle Rime di Francesco Berni, in I bersagli della satira, Tirrenia Stampatori, Torino 1987, pp. 51-69;
Recensione a E. de Troja, Il romanzo ritrovato. Luca Assarino, Giacomo Casanova, in GSLI, vol. CLXIV, fasc. 525, 1987, pp.150-51;
Rassegna bibliografica sulla letteratura di memorie e sui libri di famiglia del Quattrocento, in GSLI, vol. CLXIV, fasc. 526, 1987, pp. 271-78;
Recensione a M.Petrini, Il giardino di Boccaccio, in GSLI, vol. CLXIV, fasc. 527, pp.457-58

1988

Finiguerri e altri: la parodia nel Quattrocento, in Aa.Vv, Lo specchio che deforma: le immagini della parodia, Tirrenia Stampatori, Torino 1988, pp. 61-81;
Stesura delle voci: “Generi letterari” e “Gruppo ’63” per il Grande Dizionario enciclopedico UTET;
Il mito di Angelica (paesaggi e percorsi d’amore nell’universo femminile del Furioso), in Aa.Vv, Prospettive sul Furioso, Tirrenia Stampatori, Torino 1988, pp. 87-115;

1989

Edizione curata per la collana “Narrativa scuola Feltrinelli-Loescher” di S. Haviaras, L’età eroica, Loescher, Torino 1989 (note e apparato didattico);
Per aver festa e buon tempo e non per altro… (IX giornata), in Aa.Vv, Prospettive sul Decameron, Tirrenia Stampatori, Torino 1989, pp. 149-63
Storia e tradizione della Terza Rima, Tirrenia Stampatori, Torino 1990;
Due ternari satirici fiorentini di fine Trecento, in “Ritmica”, Università degli studi La Sapienza, Roma, n. 4, giugno 1990, pp. 42-52
Stesura della “voce”: “Umanesimo” in collaborazione con Cesare Vasoli per il Grande Dizionario enciclopedico UTET;

1991

Le Muse massare: scelte metriche e pubblico nella Torino barocca, in V.Boggione, C. Peirone, Questioni di metrica, Tirrenia Stampatori, Torino 1991, pp. 55-97;
Recensione a B.Cerretani, Dialogo della mutazione di Firenze, in GSLI, vol. CLXVIII, fasc. 544;
Recensione a F. Redditi, Exortatio ad Petrum Medicem, in GSLI, vol. CLXVIII, fasc. 544, p. 613;

1992

All’apparir del vero: conoscenza e fede nei poemi sull’origine del mondo, in Aa.Vv, Cantami o Diva: la tradizione del poema, Tirrenia Stampatori, Torino 1992;

1994-1995

Tommaseo lettore dell’Ortis, lettore di Rousseau, in AA.VV, Ascesa e decadenza del romanzo moderno, Tirrenia Stampatori, Torino 1994, pp. 35-49;
Recensioni a C.Berra, La similitudine nei Rerum vulgarium fragmenta, in “Critica letteraria”, XXII, 84/1994, pp. 605-606 e a R. Caracciolo, Opere in volgare, in “Rivista di storia e letteratura religiosa”, XXXI, 1995, 2, pp. 363-67;
Approdi e naufragi nei tempestosi mari d’amore, in Aa.Vv, Luoghi e forme della lirica, Tirrenia Stampatori, Torino 1996;

1999

Consulenza didattica per la stesura della grammatica per la scuola secondaria superiore L’Italiano, Garzanti;
Un genere di “confine”: le Piscatorie, in Politica e cultura nell’età di Carlo Emanuele I (Torino, Parigi, Madrid), Olschki, Firenze 1999, pp.123-141;

2004

I vincitori non sanno quello che si perdono: scrittori torinesi di oggi intorno allo sport, in Aa.Vv, Campioni di parole, Rubbettino, Soveria 2004;

2006

Citazioni virtuali in “E ‘n guisa d’eco i detti e le parole” (Studi in onore di Giorgio Barberi Squarotti), Edizioni dell’Orso, Alessandria 2006;

2009

Medici scellerati e medici saggi nelle novelle di viaggio di Apuleio e di Francesco Vettori, in Aa.Vv., E se permette faremo qualche radioscopia: letteratura e medicina, Rubbettino, Soveria 2009.

 

E-mail : claudia.peirone@gmail.com