Indicazioni redazionali

Usare il carattere Georgia, con dimensione 12 pt.
I titoli dei paragrafi ed i termini in lingua diversa dall’italiano, anche se entrati nell’uso comune, vanno in corsivo. Evitare sempre il grassetto. Tutte le virgolette dovranno essere inglesi (“ ”). I testi più lunghi di dieci righe vanno citati senza virgolette, con testo rientrato e carattere diminuito a 10 pt.
Il carattere delle note dovrà essere di 8 pt.
I testi vanno citati con nota a piè di pagina e poi inseriti nella bibliografia finale. I titoli delle opere vanno sempre in corsivo, e così anche i nomi delle riviste.
Esempi di indicazione bibliografica per i Riferimenti bibliografici finali:

Cognome N., Titolo del libro, Editore, Luogo 2019.
Cognome N., Titolo dell’articolo, in “Titolo della rivista”, numero, 2019, pp. 1-10.
Aa. Vv., Titolo del libro, a cura di N. Cognome, Editore, Luogo 2019.
Cognome N., Titolo del contributo, in Aa. Vv., Titolo del libro, a cura di N. Cognome, Editore, Luogo 2019.

Nella nota a piè di pagina il nome puntato dell’autore precede il cognome:

N. Cognome, Titolo del libro, Editore, Luogo 2019.

Se la citazione è alla stessa pagina dello stesso libro citato nella nota precedente, usare Ibidem. Se è lo stesso libro, ma pagina diverse, usare Ivi. Esempi:

N. Cognome, Titolo del libro, Editore, Luogo 2019, p. 37.

Ivi, p. 85.

Se il libro è stato già citato in una nota precedente, usare cit. invece dell’editore, del luogo e della data:

N. Cognome, Titolo del libro, cit., p. 24.

Per i testi online, usare le stesse convenzioni, ma invece di editore, luogo e data inserire l’url, preceduto se possibile dalla data di pubblicazione:

N. Cognome, Titolo dell’articolo, in “Nome testata online”, 24 maggio 2019, url: http.//www.indirizzotestata.it/articolo

Se si omette un pezzo nel testo citato occorrerà segnalare l’omissione con tre puntini tra parentesi quadre: […]